Eccomi a recensire la mia prima calzatura da running: la Infiniti, una Brooks della categoria GUIDANCE. Come new entry 2008, questa scarpa propone il giusto compromesso tra massimo ammortizzamento e sostegno del piede.

Vorrei innanzitutto precisare che con il mio appoggio piatto necessito di plantari personalizzati: calzando la scarpa non si avverte il supporto mediale atto a correggere solo lievi pronazioni. La sensazione dei primi due giorni di utilizzo sedentario è quella di una calzata comoda, segno che la Infiniti è ottima anche solo come scarpa da tempo libero.
Con la prima uscita di fondo lento ho capito dopo i primi minuti che questa scarpa non è certo nata per le grandi prestazioni ma solo per cullare il piede nelle blande sedute di rigenerazione. Quando il ritmo si fa più allegro l’appoggio risulta infatti sordo e si tende a perdere la sensibilità delle spinte: il peso di 346 g limita la velleità agonistica di un certo livello.
Tenendo presente che è bello vivere la corsa anche a 150 pulsazioni, questo limite si trasforma in pregio in quanto non c’è terreno che trasmetta le sue imperfezioni alla pianta del piede: la suola ben strutturata di questa scarpa attutisce l’asfalto della città come i sassi e le radici dei sentieri più impegnativi, garantendo anche un buon grip sulle superfici rese viscide dalla pioggia.
Per concludere, mi sento di consigliare questa scarpa a chi cerca protezione massimale senza pensare al tempo al km. L’appoggio neutro non è compromesso in quanto il supporto è solo mediale e non si avverte affatto.
Una scarpa da allenamento a 360° quindi, bella e confortevole, adatta a chiunque ama correre in libertà.
Tecnologie Brooks utilizzate nella Infiniti:
- E-FUSION™ e HPR™ PLUS nella suola per aumentare la resistenza all’abrasione
- POD TEC per sostenere il piede durante la flessione
- HYDROFLOW® per garantire il massimo dell’ammortizzamento sul tallone
- DRB™ per diminuire la naturale tendenza del piede alla pronazione
- DRB™ ACCEL inserto termoplastico mediale per il controllo della torsione
- ELEMENT™ per la massima traspirazione
- MOGO mescola nell’intersuola con elevato potere ammortizzante.
Prezzo di listino 145 euro.
22-10-2008 @ 18:02
Ciao. Io mi trovo davvero bene, per il momento, con questo modello di Brooks. Sto ricominciando a correre dopo una lunga inattività, ed ho voluto un buon compromesso fra sostegno e ammortizzazione.
Certo, non è una scarpa da gara, ma anche sui lunghi il comfort e la protezione sono assicurati.
Per ora (sono a circa 250 Km. con questo paio) sono davvero contento.
10-12-2008 @ 22:15
Comprata qualche giorno prima della maratona di Sabaudia, pochi chilometri di prova e via in maratona. Tempo finale 3:03:23. Nessuna vescica nessun problema come se non avessi corso.
6-07-2009 @ 15:40
Ciao,
sono una pronatrice alla disperata ricerca di un paio di scarpe da “ufficio”, purtroppo tutte le A4 sono sul bianco e purtroppo non posso indossarle.
Qualche consiglio su scarpe antipronazione scurette?
Ringrazio in anticipo.
F.
6-07-2009 @ 16:41
ciao etonic jepara 2 wrc ciao alfagts@alice.it
14-01-2010 @ 16:17
ciao io invece ho il piede cavo e soffro di tendiniti ad entrambi i tendini di achille.come aumento la velocita’ iniziano i dolori…..che scarpe mi consigli???
14-01-2010 @ 17:11
Ciao Cristina!
Se il tuo appoggio è sostanzialmente neutro o usi plantari correttivi, ti consiglio di correre sempre con scarpe abbastanza protettive (non abbandonare mai le A3, massimo ammortizzamento).
Io starei su modelli tipo le Asics Gel Nimbus o le Cumulus.
Se fai gare mi sento di consigliarti la Saucony ProGrid Ride: corri protetta ma non rinunci ad una risposta abbastanza reattiva al suolo.
15-01-2010 @ 17:22
ciao sono cristina
grazie per il consiglio ma credo che le cumulus e nimbus per me siano un po’ pesantine….sono alta 167cm e peso 48/49 kg…..che faccio…attualmente ho le stratus 2 ….terzo paio comprato ma in gara mi uccidono…e per gli allenamenti etonic praya 2nc…e sto piu’ comoda ma manca la reattivita’ e la rullata….uso gia plantari correttivi ortopedici che inserisco nelle scarpe al posto della soletta loro…che mi consigli,sapendo che ho un ritmo a km di 4,20 senza problemi?grazie cristina
15-01-2010 @ 17:29
sono cristina
qualche info sulle newton runnig e quale potrebbe essere giusta per la mia calzata…ho visto dal sito che ce ne sono di diverse ma essendo in inglese ..e’ un po difficile essere precisi.puoi darmi qualche maggire info cosi da poterle magari acquistare? grazie
15-01-2010 @ 20:51
Rinnovo il consiglio delle Saucony Progrid Ride per l’allenamento (4′20″ sul fondo lento?): hanno una reattività su cui non avrei mai scommesso prima di provarle!
Oppure potresti optare per una scarpa come la Mizuno Wave Precision (anche questa abbastanza reattiva ma con un peso inferiore rispetto alla Saucony).
Le Newton Running in Italia mi sa che non ci sono ancora:
comunque come “Guidance Trainer” c’è la “Lady Isaac”: una neutra che fornisce il giusto controllo a qualsiasi tipo di appoggio (252 grammi);
fra i modelli “Women’s Performance Trainers” c’è invece la neutra “Gravitas=Gravity” (215 grammi).